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Il comune di Pogno appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Chiesa di San Bernardo in Prerro (Sec. XVI)

Nome Descrizione
Indirizzo Località Prerro
Telefono 0322.97144 (Parrocchia)
Apertura Orari SS.Messa
Tariffe Gratutito
Antico Oratorio della Parrocchia di Pogno, fu per centonovantacinque anni, dal 1° febbraio 1791 al 30 giugno 1986, Chiesa Parrocchiale della Parrocchia di Prerro.
Il Santo titolare è San Bernardo arcidiacono d'Aosta.
La chiesa sorge all'ingresso del paese sulla strada comune che intermedia tra l'Oratorio e certe cassine de particolari... sull'attuale via Giovanni Battista Arrigo.
E costruita con una certa ricercatezza architettonica. Ha pianta a croce greca, costituita da un quadrato centrale con quattro bracci di uguali dimensioni che sono occupati rispettivamente: a oriente dal presbiterio con l'altar maggiore, a mezzogiorno dalla Cappella della Beata Vergine del S.Rosario, a occidente dall'ingresso con il portale e la cantoria e a settentrione dalla Cappella di San Gregorio.
I quattro pilastri centrali, con l'ausilio di contrafforti esterni, sorreggono una slanciata cupola a lanterna, con quattro finestre a vetri, impreziosite esternamente con fregi di granito; coperta a piode, e sormontata da ulteriore lanterna circolare recante una croce di ferro.
Risale probabilmente al XVI secolo, viene citata già negli inventar! del 1617 e, nelle forme attuali, in quelli del 1677.
Nei primi anni del 1700 la chiesa fu ampliata: fu ricavato il coro e la nicchia per l'urna di San Bonifacio.
Divenuta sede parrocchiale, nel maggio 1792 ci furono interventi straordinari per l'adeguamento alla nuova condizione. Si sarà ricavato il battistero, ampliata la sacrestia, realizzate le balaustre e un nuovo altar maggiore.
Successivamente subì altri interventi nell'agosto del 1855.
Nel 1876 fu rifatta la pavimentazione. Nell'autunno 1993 si è provveduto al risamento conservativo dei tetti a piode.
Lo spazio esterno, come testimonia la colonna di serizzo sul lato sinistro, fu adibito a cimitero dal 27 marzo 1791. Pochi anni dopo, il 26 febbraio 1816, fu benedetto il nuovo camposanto [l'attuale] che fu poi ampliato il 7 febbraio 1877 e recentemente negli anni '80.
All'esterno, murata sulla parete sinistra nel 1926, una lapide in marmo bianco, ricorda i caduti prerresi del 1° conflitto mondiale e, in fondo al sagrato, un piccolo monumento dedicato ai partigiani caduti testimonia il sangue versato sul territorio di Prerro nella Guerra di Liberazione.
Dal lato destro, tra la facciata e la cappella rivolta a mezzogiorno, già dal 1677 vi è un campaniletto che reca una campana di rubbi 4, dal 1845 le campane erano tre.
Nella parte inferiore del campanile è murata una lapide che ricorda che nel 1806 morì Francesco Neri di Carlo, di Prerro, che fu canonico della Collegiata di San Gaudenzio di Novara.
Nel 1913, in occasione delle Feste Costantiniane, celebrazione dei 16 secoli trascorsi dal 313, anno in cui l'imperatore Costantino con l'Editto di Milano, concesse ai Cristiani libertà di culto e la restituzione dei beni confiscati, si è provveduto al restauro del campanile e alla costruzione di un nuovo castello delle campane.
Oggi il campanile, che non supera in altezza la cupola, termina con una lanterna esagonale con croce e banderuola e reca un concerto campanario di 5 campane di cui due antiche e tre rispettivamente di Kg 280, 200, 150 realizzate nel 1913 dalla prestigiosa ditta Mazzola di Valduggia. Negli ultimi anni ottanta, il concerto campanario è stato elettrificato ed il campanile è stato dotato di orologio.
La facciata è rivolta verso sera, è preceduta da un portico sorretto da quattro colonne di serizzo e originariamente coperto a coppi. Qui erano soliti riunirsi gli uomini di Prerro per discutere e assumere le decisioni che riguardavano la Comunità.
La porta principale è contornata di granito, ai lati sono murati due medaglioni bronzei recanti le effigi della B.Vergine e del Cristo coronato di spine.
All'interno a mano diritta nell'entrare vi è il catino dell'acqua benedetta sostenuto da una colonnetta di sasso. Sopra la bussola della porta principale vi è, dalla metà del 1700, la cantoria con l'organo. Lo strumento attuale fu inaugurato nel 1917, è opera della ditta Scolari di Bolzano Novarese.
In fondo a sinistra, in un'edicola circolare ricavata all'esterno, vi è il fonte battesimale ricoperto, nel 1913, da una struttura in noce lavorato. Sempre dalla parte del Vangelo vi è la cappella con l'altare dedicato a San Gregorio Magno. Presso questo altare, già realizzato a metà del XVII secolo, vi era eretta dal 3 gennaio 1672 la Compagnia della Morte, potente organizzazione del popolo di Prerro che rivendicò tenacemente le proprie prerogative e determinò con secolare diatriba la smembrazione della Parrocchia di Fogno e la costituzione della Parrocchia di Prerro.

Giovanni Fonio - Pogno
Storia - Cronaca e Religiosità Popolare
Parrocchia di San Pietro Apostolo
Pogno - 1998

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