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Il comune di Pogno appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Chiesa di Santa Caterina (Sec. XV)

Nome Descrizione
Indirizzo Via Valsesia
Telefono 0322.97144 (Parrocchia)
L'Oratorio è posto appena fuori dalla porta che delimitava l'antico perimetro urbano di Pogno, in via Valsesia sull'antico percorso della Strada della Cremosina, voltato con la facciata verso sera, un tempo, in aperta campagna, oggi, ristretto tra piazza Alpini e via Cremosina.
Quasi sicuramente si tratta del più antico Oratorio del territorio di Pogno. Si può presumere che sia originariamente antecedente al 1500.
Da una relazione inventariale del 1617 si apprende che il coro [è] voltato di vivo, et Prestante soffittato d'altra cosa... il che può confermare che il coro, vale a dire la parte absidale, con la volta in pietra, costituisse la parte più antica dell'Oratorio prima dei successivi ampliamenti e ristrutturazioni effettuati. Molto probabilmente doveva trattarsi in origine di una semplice edicola lungo la Strada della Cremosina, più volte ampliata in epoche successive. Nel 1601, come recita l'iscrizione sull'architrave della porta principale, con le rimesse dei concittadini emigrati a Roma, furono finanziate opere che diedero una certa consistenza all'Oratorio e che precedettero addirittura analoghi lavori di ampliamento della chiesa parrocchiale di San Pietro (1611). Pochi anni dopo con il testamento del 16 giugno 1640, Giovanni Battista Ottini, emigrato a Roma, dispose: ... Lascio alla Chiesa di Santa Catterina di Pogno, mia patria, scudi 200 di moneta, quali frutti di detto censo debbano servire per darle al Cappellano di detta Chiesa, il quale debba celebrare anche in detta Chiesa et imparare grammatica alli putti di detta mia patria e questi frutti siano dati a detto Cappellano a buoconto della sua mercede... e con altre donazioni diede impulso decisivo alla Cappellania laicale di Santa Caterina che fu termalmente attiva fino al secondo conflitto mondiale.
Il Cappellano ... si nomina dal Priore, Officiali e Confratelli della Compagnia del S.S. Sacramento di questo luogo di Pogno i quali sogliono lasciare al Tesoriere l'incombenza di ricercarlo e fissarli il salario. Ha l'obbigazione di confessare, coadiuvare il parroco e fare la scuola alli filinoli di Pogno con altri obblighi ad arbitrio di detti Sig.ri Elettori.
E presumibile quindi, considerata la disponibilità finanziaria, che la Cappellania si sia dedicata anche ai successivi ampiamenti dell'Oratorio.
L'Oratorio è dedicato a Santa Caterina d'Alessandria, martire del 307, vergine di nobile lignaggio, di grande intelligenza e cultura, nata ad Alessandria d'Egitto. Ardente cristiana, diffuse il Vangelo alla corte dell'imperatore Massimino. Narra una pia leggenda che, scoperta e condannata alla tortura della ruota, questa si spezzò al contatto delle carni di lei, onde il carnefice la decapitò. Si commemora il 25 novembre. E patrona delle studentesse o delle sarte. La facciata evidenzia la struttura romanicheggiante a tre navate, ha un vestibolo, sopra due colonne di serizzo sopra la porta grande, fatto a volta, ai lati vi sono due finestrelle ogivali protette da grate, sopra il portico una finestra squadrata tra due nicchie vuote. E rivolta a occidente, il fianco sinistro, rivolto a nord, non ha finestre ma una porta. Alla rientranza del presbiterio, dal tetto emerge un campaniletto con la cella campanaria sormontata da un'edicola ottagonale con riquadri, ricoperto a piode e con in cima croce e banderuola. Le finestre, sei, tre inferiori e tre superiori si trovano sul lato destro rivolte a sud, dove è pure situata la sacrestia.
Quattro colonne di granito suddividono in tre campate l'interno articolato su tre navate. La porta maggiore è protetta da una bussola di legno che sorregge una cantoria. Sulla parete sinistra c'è un quadro di grandi dimensioni raffigurante Santa Lucia, oltre la porta un quadretto raffigura il martirio di Santa Caterina. Sulla parete che chiude la navata laterale sinistra, in una rientranza protetta da una vetrata, c'è un affresco della Maestà della Madonna sormontato da un grande crocefìsso ligneo. Questo affresco, di non trascurabile fattura, potrebbe essere il primitivo simulacro intomo a cui fu poi edificato l'Oratorio.
Una balaustra settecentesca, in marmo rosso con inserti di pietra nera, e due gradini separano il presbiterio e segnano anche una netta distinzione architettonica tra le parti della chiesa sia per le dimensioni che per le modalità di costruzione.
La parte absidale, in due arcate, risulta semplice e squadrata. Una volta vi era l'altare dedicato a Santa Caterina dove fino al 16.58, quando fu aggregata a quella del S.S. Sacramento della parrocchiale di San Pietro, vi era eretta la Compagnia di Santa Marta. I confratelli, nell'esercizio delle loro funzioni, vestivano abiti bianchi.

Giovanni Fonio - Pogno
Storia - Cronaca e Religiosità Popolare
Parrocchia di San Pietro Apostolo
Pogno - 1998

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