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Il comune di Pogno appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Personaggi illustri

...A egregie cose il forte animo accendono l'urne dei forti...

Il ricordo dei figli di questa terra che hanno ben operato in vita e delle loro opere possa ispirare anche noi "egregie cose".


BERNARDINO TURCHI

Ecclesiastico,nato a Pogno nel XV secolo, morto a Gozzano nel 1518. Fu vescovo di Canovia in Macedonia, e in seguito prevosto della Collegiata di Gozzano, dove eresse la Cappellania dei Santi Cosma e Damiano. Lasciò per testamento tutti i suoi arredi pontificali oltre d'un ricco -peculio per la fabrica del sepolcro ed epitaffio alla chiesa di S. Giuliano.
E l'unico nativo di Pogno ricordato nelle opere di L.A.Cotta storiografo della Riviera di S.Giulio.


GIOVANNI ANTONIO ONORATO

Ecclesiastico, nato a Prerro nel ??? e morto a Terni nel 1606.
Fu canonico di S.Agata di Cremona e il 23 aprile 1591 fu creato vescovo di Terni.


GIOVANNI BATTISTA OTTINI

Benefattore,nato a Pogno verso il 1570, morto a Roma dopo il 1640.
Emigrato a Roma, accumulò una discreta fortuna che provvide a ripartire in vari lasciti con il testamento del 16 giugno 1640. Tra gli altri lasciò alla chiesa di Santa Caterina di Pogno la somma di 200 scudi, la cui rendita doveva essere data al Cappellano il quale debbia celebrare messe in detta Chiesa et imparare grammatica alli putti di detta mia patria.
Questo lascito costituì di fatto l'inizio dell'istruzione pubblica in Pogno e, con alterne vicende, la fondazione Ottini fu attiva fino al tempo della prima guerra mondiale.


GIOVANNI BATTISTA ARRIGO

Giureconsulto, nato a Prerro nel 1624 e morto a Roma nel 1690.
Partito dalla sua patria - Prerro nella Riviera di san Giulio - in tenera età e portatesi a Roma, studiò dai Gesuiti. Fu canonico di S.Pietro e dal 1683 auditore papale [magistrato ecclesiastico].
Scrisse quarantaquattro volumi di giurisprudenza. Fu sepolto nella sacrestia della basilica di S.Pietro.


GIOVANNI BATTISTA GIULINI

Pittore, nato a Prerro verso il 1650 e morto a Vercelli nel 1682.
Detto Romano per aver vissuto a Roma dove fu allievo di Ciro Ferro, di Giacinto Brandi che imitò, e di Carlo Merati. Faticò con fortuna e credito in Milano, Venezia, Bologna, Piacenza, Torino e Vercelli ove morì.


CARLO PAOLO OJETTI

Benefattore - nato a Roma nel 1701 e morto a Pogno nel 1778 Figlio di emigrati, sacerdote nel 1731, visse a Pogno dimorando all'Alpe Crosa. Fu titolare della Cappellania di Santa Caterina in Pogno.
Lasciò i suoi beni terreni alla comunità di Pogno. Fece costruire la chiesa della Regina dei Martiri dove è sepolto e fondò l'Opera Pia a favore dei poveri infermi e miserabili del luogo, allo scopo di sollevarli con elemosina e di provvederli di medico e chirurgo. L'Opera Pia Ojetti provvedeva anche alla scuola per le ragazze del paese.


PROSPERO PEROLIO

Pittore e miniaturista, nato a Berzonno nel 1762, morì in Milano nel 1831. Sulle orme del fratello Giulio lavorò all'acquaforte, in legno e in rame, e fece incisioni bellissime. Nel 1794 si recò a Milano, poi fu per tre anni a Mosca e per undici a San Pietroburgo dove lavorò con successo. Purtroppo l'espulsione dalla Russia della Compagnia di Gesù provocò la sua rovina finanziaria e ne soffrì fino a quasi a perdere la ragione.
Un giorno, disperato, non esitò ad eludere le guardie al seguito e a prostrarsi ai piedi dello Zar di tutte le Russie chiedendo giustizia. L'Imperatore, impietosito e ammirato della sua abilità professionale, non solo non punì l'infrazione al protocollo, ma provvide a saldare le sue competenze. Nel 1817 Prospero potè ritornare a Milano dove morì nel 1831, lasciando agli eredi di Berzonno e a Varallo vari suoi lavori ed un ritratto. La maggior parte delle sue opere si trova in Russia.


CARLO DE GREGORI

Benefattore (nato a Pogno nel XVIII sec. e morto a Milano il 12 luglio 1823).
Lasciò in elemosina a settanta poveri di Pogno la somma di lire 3 milanesi per ciascuno. Inoltre stabilì che, nel giorno della sua morte, si distribuissero tre doti di cento lire milanesi ciascuna, a tre figlie povere di Pogno che si sposavano nell'anno, in mancanza di quelle di Pogno si distribuiranno a quelle di Berzonno o di Prerro, con la preferenza a quelle di Berzonno.
In esecuzione delle sue volontà testamentarie si provvide nel 1830 a murare le due lapidi dietro la chiesa, sul muro esterno dello scurolo di San Prospero.


DIEGO LERA

Religioso francescano, al secolo Pietro Lerà, nato a Pogno nel 1843, morto in Cina nel 1922.
Ordinato sacerdote nel 1865, fu missionario in Cina per oltre mezzo secolo, sopravvisse alla rivolta dei Boxer (1900) e ricoprì la carica di Vicario generale della regione dell'Hupe orientale dal 1906 al 1922.
Nei primi cinque anni attese alle Missioni ad alcune cristianità alpestri, negli altri cinquanta fu apprezzato professore nel seminario del suo Vicariato rendendosi forse ancora più benemerito che se fosse stato semplice missionario nei villaggi, perché fu il provvidenziale forgiatore dei futuri sacerdoti.
Era stimato moltissimo da tutti per la vita esemplare. Andava superbo del suo titolo di Missionario cinese più che un antico barone dei suoi titoli nobiliari.
Lasciava la terra per il Ciclo il 22 novembre 1922, quasi ottantenne. Durante la sua lunga permanenza in Cina fu varie volte pregato di fare un viaggetto in Italia, ma non volle mai cedere; rispondeva sempre sorridente, quando glielo accennavano: "Vedrò la mia patria celeste!" . Così lo ricorda un confratello.


COSTANTINO SOLDI

Concittadino nato a Pogno nel 1859 ed ivi morto nel 1912.
Contribuì alla promozione sociale e civile del nostro paese come insegnante nella neo-istituita scuola elementare obbligatoria e fu anche, per molti anni, preciso ed inappuntabile nell'attività di segretario comunale.


...la Storia provvederà sicuramente ad allungare questo elenco!

Tratto da:
Giovanni Fonio - Pogno
Storia - Cronaca e Religiosità Popolare
Parrocchia di San Pietro Apostolo
Pogno - 1998